
Tra le norme più rilevanti della manovra c'è la modifica dell'articolo 10 della legge regionale 16/2022: una somma di 18.985.527,83 euro, che Siciliacque S.p.A. avrebbe dovuto restituire alla Regione in tredici rate a…
Tra le norme più rilevanti della manovra c'è la modifica dell'articolo 10 della legge regionale 16/2022: una somma di 18.985.527,83 euro, che Siciliacque S.p.A. avrebbe dovuto restituire alla Regione in tredici rate annuali a partire dal 2026, viene trasformata da anticipazione con obbligo di rimborso in contributo a fondo perduto a titolo di compensazione. La somma riguarda le forniture idriche all'ingrosso effettuate da Siciliacque verso i Comuni degli ex civici EAS nei territori di Trapani e Messina, rimasti senza un gestore unico dopo la liquidazione dell'Ente Acquedotti Siciliani. La stessa legge elimina inoltre l'obbligo di pagare gli interessi legali su un'altra anticipazione da 10.709.868 euro concessa alla società nel 2025, riducendo la rata annuale di rimborso da 943.735,93 a 823.836 euro. Sempre in materia di acqua, la manovra stanzia 2 milioni di euro per l'Azienda idrica comuni agrigentini (A.I.C.A.), un milione per fronteggiare l'emergenza idrica estiva e un milione per la sostituzione dei contatori.