
L'assessore regionale ai Beni culturali e all'Identità siciliana, Francesco Paolo Scarpinato, ha annunciato lunedì 28 settembre il ritiro dell'attuale proposta di Piano paesaggistico per la città metropolitana di Pale…
L'assessore regionale ai Beni culturali e all'Identità siciliana, Francesco Paolo Scarpinato, ha annunciato lunedì 28 settembre il ritiro dell'attuale proposta di Piano paesaggistico per la città metropolitana di Palermo. La decisione è giunta in seguito alle numerose proteste sollevate dai sindaci dei comuni delle Madonie.
Al centro della controversia vi sono i vincoli imposti dal piano, ritenuti eccessivamente restrittivi per le attività economiche e per la realizzazione di interventi di sviluppo all'interno delle aree interne. Il ritiro del documento mira a consentire una fase di ulteriori approfondimenti tecnici.
L'obiettivo dichiarato dall'assessore è quello di ampliare il confronto con i territori coinvolti, al fine di giungere a una pianificazione più condivisa. La Regione intende così rispondere alle istanze sollevate dalle amministrazioni locali, preoccupate per le possibili ricadute negative del piano sul tessuto produttivo e sociale dell'area.