
Il futuro delle aree interne non può essere l'abbandono, ma il diritto a vivere e crescere nei propri territori. Attraverso il manifesto promosso dai Giovani Democratici e il disegno di legge del Partito Democratico (a firma Sarracino e Provenzano), si propone un modello di sviluppo fondato su sanità, scuola, lavoro e infrastrutture per restituire dignità e pari opportunità ai territori dimenticati.
Quella di giorno 4 Ottobre a Polizzi Generosa è stata una giornata di confronto e di comunità.
Un momento per ribadire che il destino delle aree interne non può essere l'abbandono, ma il diritto a vivere e a crescere nei propri territori.
Come Giovani Democratici, continuiamo il percorso iniziato a Castelbuono con "Aree Interne: Abbandono di Stato", perché crediamo che serva una visione chiara: dire NO alla rassegnazione e Si a un nuovo modello di sviluppo fatto di scuola, sanità, lavoro, connessioni e dignità.
Per questo, abbiamo presentato il nostro manifesto, frutto di un lavoro comune e di una visione che mette al centro le persone e i territori.
Il Partito Democratico ha scelto di mettere al centro delle proprie priorità le aree interne, con un disegno di legge presentato dall' On @marcosarracino
Responsabile Nazionale Aree Interne e dall'On @peppeprovenzano, un disegno che vuole restituire pari diritti e opportunità a chi vive in territori troppo spesso dimenticati.
Il cambiamento non nasce da una sola voce, ma da una comunità che decide di unirsi per costruire il proprio futuro.
Solo insieme possiamo trasformare l'abbandono in rinascita.